Reincarnazione

L’estate volge al termine. Un’ estate come tante, né brutta né bella. Certamente migliore di quella di qualche anno fa, ma chi non ne ha avute di stagioni da dimenticare o ricordare con dolore? A un passo dal ritorno in una scuola smarrita e distrutta da ladri e mercanti, mi domando se ne ho ancora voglia, di combattere. Chi me lo fa fare, a 50 anni, di urlare, polemizzare, discutere contro il nulla meschino e becero che ci avviluppa come gramigna, come sabbia mobile?Meglio sarebbe continuare ad occuparmi di me, dei miei ritmi e dei tempi dilatati, centellinati, lenti. Srotolare le giornate in poche cose da fare, passeggiate, brevi viaggi con gli amici, buone letture e buona musica, col ronzìo del ventilatore a fare da sottofondo. Non mi va di ricominciare quest’anno, con una nuova dirigente, una nuova segreteria e i nuovi corsi per gli insegnanti del Sud che dequalificano il Sapere e tutte le bizzarrìe e le brutture che queste menti malate hanno concepito per tutti noi. Se non fosse per i bambini, mi rintanerei in un buco e non uscirei più fino a primavera e, forse, anche più in là.


Nella prossima vita vorrei essere uno scoiattolo o una grassa marmotta!

posted by lunafragola @ 11:28 - domenica, 24 agosto 2008
commenti (49) in me stessa, turpitudini e nefandezze